Opera Paese
Opera Paese guarda Atena Lucana come un luogo preciso e, allo stesso tempo, come una scala attraverso cui leggere trasformazioni più ampie. Le fotografie private diventano racconto pubblico; gli spazi quotidiani diventano luoghi di restituzione; il patrimonio torna a coincidere con ciò che le persone usano, ricordano, modificano, lasciano andare. Il paese diventa una piccola quantità di mondo: abbastanza circoscritta da poter essere attraversata, abbastanza complessa da restare aperta.
E ti dicevano le cose così — Nunzia Pallante
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Cosa vuol dire abitare? — Chiara Solimene
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Come lo gira il sole — De Nardis, Di Ruscio, D'Alto
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Mamma Quercia — Cimaglia, Odore, Pallante
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Linee corpo — Galli, Melandri
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Non seguite le luci — Claudio Palma
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Faccio questa linea che vi prende tutte — Scagliusi, Pallante, D'Alto
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Ella è guarita — Gennari, Credentino
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Filmino di famiglia
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