Faccio questa linea che vi prende tutte è un progetto ideato in dialogo con un gruppo di signore residenti ad Atena Lucana, a partire dal desiderio di osservare le piante del Vallo di Diano attraverso gli usi, i racconti e le memorie delle signore coinvolte, non soltanto come elementi del paesaggio, ma come tracce di relazioni, abitudini, gesti domestici e conoscenze tramandate. Attraverso momenti di ascolto, conversazione, raccolta, esercizi grafici, tintura naturale e cucitura, le piante diventano dispositivi narrativi, cromatici e relazionali: presenze capaci di attivare ricordi personali, usi alimentari e forme di sapere botanico e quotidiano.
Nel percorso, i racconti delle partecipanti vengono accolti come parte di un archivio sensibile e materiale. Le piante nominate, raccolte o ricordate sono trattate come punti di accesso a storie familiari, ritualità ordinarie e modi diversi di abitare il territorio. A partire da queste memorie, e in dialogo con alcune poesie di Tiziana La Melia tratte da I Come from a Long Line of People Who Don’t Use Words, libro curato da Sonia D’Alto, il laboratorio traduce parole e gesti in una composizione comune. I termini intercettati dalle partecipanti durante la lettura si trasformano in linee, disegni e tracce, generando forme poi utilizzate come base per il lavoro tessile.

























