La “cascia” è la dote della sposa all’interno della quale è contenuto il corredo nuziale: lenzuola, camicie da notte, copriletti, federe, asciugamani, tovaglie da tavola e tovaglioli.

Il corredo viene realizzato dalla mamma e dalle nonne che comprano stoffe, le cuciono e le ricamano. Quest’arte viene tramandata da madre a figlia fin dalla più giovane età, come la “cascia” che passa dalla camera da letto della mamma a quella della figlia. Le più antiche sono di legno massello, in forma di baule da viaggio — nel casola sposa emigri —, le più recenti in truciolato. La qualità dei materiali dei bauli, la ricercatezza delle stoffe e dei ricami è indice del ceto sociale di appartenenza della sposa, ma soprattutto tradizione e legame con il passato familiare.

Nome fondo
Casce
Bene censito
corredi e ricami
Definizione del bene
bene demoetnoantropologico
Consistenza/Composizione
400 fotografie e relative descrizioni inventariali, 5 video interviste
Gruppo di lavoro
Valentina De Rosa, Vincenzo Falvino, Gabriella Furlò, Alberto Eduardo Pepe, Carlo Rainone
Proprietari dei beni
Ilaria Cicchetti e Concetta Mango, Carmela Di Santi, Vittoria Iuzzulino, Maria Lacerra, Rosaria Parrella